In questo mondo di ladri

A8F5QNICAV045L3CA1NS5RXCAFRLTSFCA2VS3TMCAPXCJJ3CAK8T0NKCA248JXECAC8QD28CA4794HKCA0SXBJCCANFEPZGCACF6B5HCAP1EKVNCAM4SUEOCAWW84JOCALTK3T9CA8NX8MVCASV582OCari ladri,

mi permetto di darvi del tu perchè, dopo le sette/otto visite che ci avete fatto, vi considero ormai di famiglia.

Innanzitutto scusate se stanotte, quando siete andati a svaligiare la casa dei miei genitori, non avete trovato granchè ma, vista l’ora tarda, non aspettavamo visite. La prossima volta magari avvisate prima, così non sarete costretti a buttare giù la porta, a rompere i vetri delle finestre e a mettere a soqquadro la casa.

Certo, ormai che eravate entrati potevate annaffiare le piante, dare una spazzata a terra e lucidare l’argenteria. Ma vi capisco, il tempo che avete a disposizione è sempre così poco!

Avrei tante cose da dirvi, ma cercherò di “rubarvi” il meno tempo possibile.

Con quello che avete preso stanotte, non diventerete certo ricchi. Ma questo lo sapete già. Quello che forse non sapete è che noi viviamo benissimo anche senza orologi, senza anelli o collane, senza televisioni o videocamere. Non so invece voi come fate  a vivere senza un minimo di coscienza, senza un briciolo di dignità. Mi chiedo come potete, dopo una nottata passata a frugare nelle cose altrui, tornare nelle vostre case e guardarvi allo specchio come se nulla fosse.

Chissà perchè lo fate. Mi auguro per bisogno. E se fosse così, avete tutta la mia comprensione perchè ognuno fa quel che può per campare. (Certo che, per entrare da una finestra così piccola bisogna essere magri, molto magri. Beati voi, io da lì non ci passerei nemmeno dopo un anno di digiuno!).

Immagino comunque che stanotte vi siete sentiti tanto furbi. Sicuramente più furbi dei miei genitori che tutte le mattine si alzano alle sei per andare al lavoro e la sera crollano stecchiti sul divano. Ma vi sbagliate, perchè è meglio essere fessi che meschini come voi.

A dir la verità, non è proprio tutta colpa vostra. Perchè oltre alla porta super blindata e alle telecamere di ultima generazione i miei genitori avrebbero potuto, in effetti, tutelarsi un po’ di più. Con un sistema di allarme ad impronte digitali, ad esempio. Oppure con un antifurto basato sul riconoscimento dell’iride. O, perchè no, si sarebbero potuti trasferire direttamente ad Alcatraz!

Dal canto mio, vi pregherei solo di non tornare più. Mai più.

E scusate se dicendo così, sembro un tantino inospitale, ma io lo dico per voi. Tanto, da rubare, è rimasto ben poco. All’oro e all’argento ci hanno pensato i vostri “colleghi” che sono passati prima di voi. Ai soldi, invece, ci pensa lo Stato tutti i giorni.

Perderete solo tempo e noi saremmo costretti, per l’ennesima volta, a riparare i danni. Per non parlare di quella brutta sensazione di impotenza, di intrusione, di diffidenza che rimane addosso per settimane, per mesi e che è peggio degli armadi da risistemare, delle porte da aggiustare, dei vetri da sostituire.

La prossima volta dunque, siate clementi e se proprio dovete entrare in casa, lasciate almeno sul tavolo in cucina, qualche centesimo per riparare le serrature.

Oppure avvertiteci il giorno prima, così vi faremo trovare direttamente la porta aperta. (Ricordatevi però di chiuderla quando andate via, altrimenti entrano le mosche!).

Conto sulla vostra collaborazione e, qualora voleste rispondere, sapete dove trovarci.

Con stima (poca),

Josè