Chi raccoglie, semina

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Tutte le grandi cose hanno piccoli inizi.

Dentro una zolla di terra c’è un campo intero.

E dentro un piccolo seme c’è l’inizio di un grande raccolto.

Così, dopo una vita passata a coltivare dubbi, ho aiutato qualcuno a seminare un sogno.

Sperando che poi lo raccolga, anche senza di me.

“Zia, mettiamo un seme d’anguria in un vaso? Così quando tornerai, a fine estate, ti farò trovare un’anguria grande grande”.

Matteo ha 5 anni, una testa di riccioli scuri, due occhi che osservano il mondo e un sorriso che fa innamorare.

Un piccolo uomo con tante passioni da coltivare. Come se fossero una pianta.

O un seme d’anguria.

Così, un giorno, sotto un cielo azzurro, un piccolo seme nero è stato piantato nel terriccio di un vaso giallo.

Nei sogni di Matteo, diventerà una grande anguria verde dalla polpa rossa e succosa.

C’è un tempo per seminare.

Poi verrà quello di raccogliere i frutti.

Nel mezzo, ci sono le stagioni che cambiano.

E ci siamo noi che cambiamo con loro.

Serve pazienza e pratica costante. Occhi attenti e pensieri fertili.

Perchè tutto ciò che si trascura, diventa gramigna.

Perchè tutto ciò che non si cura, muore.

Piante, sogni, passioni e persino certe idee che sembravano immortali.

Il seme di auguria è rimasto sotterrato, per un po’.

A raccogliere le cure di Matteo, le attenzioni di chi gli è passato accanto, le ombre di chi lo ha ignorato.

Poi, come per magia, da quel seme è spuntato un germoglio.

E Matteo ora se ne sta lì, con la faccia incredula e gli occhi pieni di stupore.

Perchè cos’altro è, quel piccolo germoglio, se non la conseguenza dell’amore?

E poco importa se, a fine estate, dovrò andare dal cocomeraro, comprare un’anguria e, nottetempo, metterla nel vaso.

Sarà bello, il giorno dopo, guardare il sorriso di Matteo che sembra quasi inghiottire il mondo e il suo sguardo, che quel mondo sembra sfidarlo.

Perchè la magia, talvolta, è una roba molto piccola.

La mia ha a che fare con un bambino che impara a guardare la meraviglia.

E sperare di trovare, dentro i suoi occhi, un po’ di me.