Geremiadi

garybunt_passeggiata

Che poi la colpa non è della goccia. E’ di tutta l’acqua che c’era già dentro il vaso.

E’ dei minuscoli piagnistei che ti scaraventano addosso come sassolini mentre cerchi di far quadrare ore e parole, doveri e pretese.

Mugugnano, borbottano, vomitano scemenze, ma guai a farglielo notare.

La barca affonda e loro si lamentano del colore del giubbotto di salvataggio che non è in tinta con quello della scialuppa.

Fa troppo caldo. Verrà il tempo del troppo freddo. L’importante è lamentarsi.

Sprecano la tua fiducia e poi si lamentano.

Ti chiudono la porta in faccia, rimangono dietro ad origliare e si lamentano.

Tornano quando sei già altrove e si lamentano.

Ti chiedono di essere te stessa, ma se non sei come vogliono loro si lamentano.

Tirano troppo la corda e poi si lamentano se cadono giù.

Si lamentano delle invasioni dei migranti e poi, se i migranti svaniscono nel nulla, si lamentano ancora di più.

Si lamentano dei libri di scuola che costano troppo e poi sono disposti a spendere mille euro per un telefono, senza battere ciglio.

Persino quelli che vivono in località turistiche si lamentano se ci sono troppi turisti.

Continue, noiose, tediosissime geremiadi.

Ma cercando bene sono sicura che anche Geremia, da qualche parte, aveva scritto: “Che scassamento di cabbasisi!”

Ci vuole tanta pazienza. Ma anche un po’ di birra.

E imparare a lasciar correre.

E respirare ogni volta come se fosse un premio.

E accettare il fatto che ogni giorno è nuovo, anche se sembra tutto uguale a ieri. Che il dolore è compreso nel prezzo e il male è il biglietto da strappare per godersi il resto dello spettacolo. Che le stagioni, vanno e vengono e che anche a noi, ogni tanto, toccherà l’inverno.

E soprattutto accettare il fatto che, in fondo, è questo che ci chiede vivere: risolvere problemi o conviverci.

Perché ci vuole arte e un po’ di faccia tosta a scaricare sulle spalle altrui beghe che dovrebbero essere proprie.

Ma quelli che si lamentano ogni giorno hanno provato, che ne so, a stirare gli angoli delle lenzuola con gli angoli?

E poi, di grazia, potrebbero rompere le palle almeno in orari in cui è possibile trovare delle pasticcerie aperte?

Ora che ho finito di lamentarmi di chi si lamenta, datemi una buona notizia, una qualunque.

 [C’è ancora speranza – Lamentazioni 3,29]

37 pensieri su “Geremiadi

  1. Penso che da adesso fino al prossimo mese di Aprile non mi lamenterò più di questo caldo siculo asfissiante. Da un paio di giorni si sta da Dio. Tutto più fresco sperando che duri. Di tutto il resto mi accontento.
    Im fondo, è questo che ci chiede vivere: risolvere problemi o conviverci.
    Ma il caldo no….per favore….NO!

  2. Il bello dell’umanità, sono le persone
    Il brutto dell’umanità ….sono le persone.

    Per fortuna c’è la birra

  3. Un metalamento, il tuo 🙂

    Hai perfettamente ragione, la lamentite è una malattia italiana (e forse non solo).

    A chi non gradisce la birra, basterebbe, forse, un sorriso, per sgonfiare buona parte dei “problemi” quotidiani.

    • Nessuno aveva ancora definito il mio post “metalamento”, ma devo riconoscere che nella definizione c’è dell’arguzia, quindi mi inchino a te!😊😊😊
      E visto che un sorriso me lo hai già strappato, adesso passo alla birra! 🍻

  4. Noi, qui a Genova, ne abbiamo di lamenti dopo il ponte ! Ora si lamentano delle code infinite e sono aumentati gli acquisti di cric da tenere sotto il sedile !
    Hai ragione e il tuo post, come sempre, è magnifico nel disegnare questo paese dalle mille lamentele !
    Sai come faccio oltre alla pazienza e alla birra ?
    Quando vado in saturazione, accendo il vecchio e fidato PC e scarico le ‘tossine’ così:

    • Le lamentele di voi genovesi sono più che giustificate e sacrosante, invece!
      Motivi per lamentarvi ne avete molti, per il prima, per il durante e per il dopo, che vedo parecchio lontano, nonostante le promesse dei ciarlatani di turno.
      Spero di sbagliarmi, spero di essere smentita. Lo spero davvero!
      Per il resto, un grosso in bocca al lupo! 🙏

    • Questa estate ho provato delle birre artigianali buonissime e secondo me anche Geremia sa qualche parte nelle sue Lamentazioni ha scritto che finché c’è birra c’è speranza! 😂

  5. Quando trovo uno dei tuoi scritti mi ci fiondo, come quando entrando in pasticceria ti rendi conto che stanno vendendo gli ultimi pasticcini che vale la pena mangiare.
    Mi hai rapita già alla prima frase, ogni volta mi conquisti 🙂
    Grazie per condividere qui i tuoi pensieri e le tue parole!

    • Lo so Giuliana e infatti non le stiro nemmeno io, insieme ad un sacco di altre cose.
      (Ma non posso scriverlo qui perché mi legge anche mia mamma e poi mi cazzia perché lei stira pure gli strofinacci! 🙄😎)

      • Anche io stiro tutto ma solo perché poi la roba occupa meno spazio nei miei caotici cassetti (ma non dirlo a tua madre ) 🤣🤣🤣

      • Ahahah smettila di lamentarti…Quello sta aperto mica è colpa mia e poi tu ce l’hai praticamente vicino…io che dovrei dire che saranno almeno 700km?!😜😛😈

      • Tu ad esempio potresti comprare scorte illimitate di Häagen-Dazs e tenerle in frigo, all’occorrenza.
        Per me gusto caramel, biscuit & cream.
        Grazie! 😍

      • Madame di tratta bene! Però a parte le scorte illimitate che io in frigo ci metto anche altro direi che un gelato ci si può infilare!😂

  6. Una buona notizia? Che ti ho trovato una pasticceria aperta 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno quindi mo non puoi più lamentarti e questa è una seconda buona notizia!

  7. Oh, sei tornata dalle tue peregrinazioni?
    Ma sei tornata per rimanere oppure no? 😜
    A me comunque leggere i tuoi pezzi caustici mancava da morire! 🤗

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