Sulla via di Damasco

flemish-school-16-17-flanders-la-folgorazione-di-san-paolo-s-1389772

Non sempre bisogna rinsavire per ricredersi e cambiare idea. A volte basta solo essere folgorati da qualcosa o da qualcuno.

Come Paolo sulla via di Damasco.

Così mi capita spesso di cambiare idea su cose, persone, gusti, sentimenti, abitudini. Fatico ad essere coerente. E poi la coerenza, a volte, è segno di stupidità.

Dopo anni di o tutto bianco o tutto nero ho scoperto la bellezza e l’importanza delle sfumature. E quando mi capita di cambiare idea lo faccio senza rimorsi.

Ho cambiato idea sull’amicizia. Non è vero che è un dono, è una conquista. E’ qualcosa da coltivare tutti i giorni. E non è vero che le amicizie più vere e autentiche sono quelle di una vita, ho trovato il seme dell’amicizia in persone conosciute da poco. Non è vero che l’amicizia è esserci, l’amicizia è partecipazione, mettere in comune. Fidarsi ed affidarsi.

Ho cambiato idea su Twitter. Da sempre scettica e refrattaria all’uso dei social network ho capito che mi stavo precludendo un mondo. Un mondo fatto di condivisione, di comunicazione, di conoscenza, un mondo virtuale popolato da gente reale e, nella maggior parte dei casi, interessante. Un luogo dove, se vissuto in maniera consapevole, è possibile imparare qualcosa, ogni giorno.

Ho cambiato idea sulle stagioni. Delle quattro, un tempo amavo l’estate. Ora è la primavera la mia preferita. Sarà per l’aria ricca di profumi, per l’esplosione di colori, per le giornate che si allungano. La primavera è il preludio a quello che verrà, il risveglio dopo un lungo torpore. Ci si libera dai vestiti pesanti, i germogli diventano frutti, soffiano i venti di cambiamento. Ogni cosa in primavera appare più bella.

Ho cambiato idea sul Papa. E non parlo di Francesco, per il quale ho provato un amore incondizionato sin dal primo istante. Mi riferisco a Benedetto XVI che, al contrario, non ha mai suscitato in me grandi simpatie. L’ho vissuto come un Papa poco carismatico, incapace di comunicare e di farsi amare, troppo teologo, spesso severo. Ho cambiato idea su di lui lo stesso giorno in cui si è dimesso. Un gesto così eclatante, coraggioso e rivoluzionario mi ha permesso di guardarlo con occhi nuovi. E di stimarlo, di rispettarlo e, soprattutto, di non giudicarlo. Ho scorto in lui tutta la fragilità dell’uomo, il riconoscimento onesto di inadaguatezza, la necessità di uscire di scena per dare spazio al rinnovamento di una Chiesa sempre più simile a una scialuppa che imbarca acqua da tutte le parti.

Recentemente, ho cambiato idea su Obama. Mi ha profondamente deluso scoprire che non è l’uomo illuminato che pensavo che fosse, il punto di rottura con un passato di guerrafondai, il nuovo che avanza. Mi sono chiesta come può un Nobel per la pace pensare di fare una guerra.

Una volta in Siria, sulla via di Damasco, si veniva fulminati e, cadendo da cavallo, si cambiava idea. Ora, su quella stessa via si viene bombardati.

P.S. Solo su due tre cose non ho ancora cambiato idea: sull’importanza della lettura, sull’inutilità del ponte sullo stretto, sul diffidare di chi non cambia mai idea.

Perchè “niente è più pericoloso di un’idea, quando questa idea è l’unica che si ha” (Emile Chartier)

Annunci

10 pensieri su “Sulla via di Damasco

  1. Se solo avessi la dimestichezza nello scrivere, come lo sai fare tu, credo che avrei da raccontare a tutti le tue stesse cose.Quando leggo ciò che scrivi si consolida in me il mio modo di vivere la vita, che spesso credo di viverla sbagliata Scrivi sempre carissima amica e continua a darmi certezze

    • Che responsabilità! Io scrivo innazitutto per me stessa, se poi viene condiviso anche da altri la cosa mi lusinga, ma ti assicuro che dalle certezze ne sono ben lontana anche io!

  2. Trovi il modo di rendere interessanti tutti gli argomenti che tratti…forse riuscirai a farmi definitivamente cambiare idea sulla lettura!!! 🙂

  3. In politica le cose si complicano un po’. Se cambi idea e vieni dalla mia parte sei una che finalmente ragiona bene e usa la sua testa. Se cambi idea e vai dall’altra parte, sei una traditrice prezzolata…
    Come la mettiamo? 😀
    Nicola

  4. «Solo gli imbecilli non cambiano mai opinione» scriveva così Honoré Gabriel Riqueti conte di Mirabeau…condivido il suo e il tuo pensiero perchè ultimamente mi trovo anch’io come te a rivedere o a ripensare sotto nuove luci i tanti aspetti del vivere e penso che siano tante piccole conquiste che mi aiutano a smussare quella parte a volte ancora così fissa e rigida un pò tipica di me Toro!
    Josè, mi ritrovo talmente tanto in tutto ciò che scrivi che sembra tu dia voce a quello che mi frulla per la testa…

    • Cara Caterina, tu sei perfetta cosi e su questa cosa non cambio assolutamente idea! 😉
      Anche a me piace tanto leggere i tuoi commenti, quindi scrivimi più spesso. Un abbraccio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...