Panta rei

Nuova immagine
Niente è immobile, ogni cosa cambia e si trasforma. Continuamente.

Panta rei è appunto la mia filosofia di vita.

La celebre espressione è del filosofo greco Eraclito, tradotta comunemente in “tutto scorre”.

Eraclito sosteneva che “non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato ma, a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento, essa si disperde e si raccoglie, viene e va”.

Ogni istante della nostra vita non è mai uguale a se stesso, tutto cambia perchè tutto è sottoposto alla legge inesorabile del tempo.

Che lo si voglia o no, non si potrà mai fare la stessa esperienza per due volte e con le medesime condizioni, perchè da un istante all’altro, da un tempo all’altro, non siamo più gli stessi.

Anche io, quando avrò finito di scrivere questo post, non sarò più quella che ero un momento fa.

E’ difficile percepire questo cambiamento, ma dentro e fuori di me, c’è sempre qualcosa che cambia, così come il fiume continua il suo corso con acque sempre nuove.

Sono talmente affascinata da questa teoria del perpetuo fluire delle cose che ho deciso di farne un tatuaggio, un segno indelebile sulla mia pelle, un monito che nella vita tutto scorre, tutto passa.

Al disegno ho aggiunto anche una libellula: immagine di leggiadria ma anche simbolo di maturità, di forza, di coraggio. Rappresenta l’idea del cambiamento, il passaggio da un’età di spensieratezza, all’equilibrio e alla consapevolezza della vita adulta.

Senza il mutamento non ci sarebbe il divenire e il mutare delle cose è inesorabile ed inevitabile.

Niente sarà uguale a prima ma, nel frattempo, farò di tutto per emozionarmi, appassionarmi, rendermi complice degli infiniti punto e a capo di cui è costellata la mia vita.

Che ogni cosa dunque faccia il suo corso. πάντα ῥεῖ

Annunci

12 pensieri su “Panta rei

  1. L’impermanenza di ogni evento dovrebbe guidarci e renderci meno attaccati alle cose ed esperienze. A yoga si visualizzano i pensieri come nuvole che passano. Anche noi siamo di passaggio anche se ci crediamo eterni. Grazie per la tua bella riflessione.
    Eletta

  2. Amo molto Eraclito, anche se spesso incespico nelle sue oscurità. Chissà se avrebbe fatto un tatuaggio per fermare il tempo ? Però di sicuro avrebbe approvato il tuo eterno nascere. 😊

    • “Per quanto tu possa camminare, e neppure percorrendo intera la via, tu potresti mai trovare i confini dell’anima: così profondo è il suo lógos”. Io di Eraclito me ne sono innamorata un giorno, quando il mio prof. di filosofia del liceo, mi lesse questa frase. Poi vabbè, con il panta rei, mi ha definitivamente conquistata! 🙂

  3. E’ esattamente quello che percepisco ogni giorno e su cui spesso mi capita di riflettere, ma non avrei mai potuto chiamarlo “Panta rei” se non avessi mai letto questo post (….ma ci vuole il congiuntivo o il condizionale ? )

  4. Ciao Josè, al mio ritorno dalle ferie tua mamma mi ha fatto scoprire il tuo blog, è da allora che mi volevo congratulare con te, per come scrivi, quanto mi piace. Riesci così bene a comunicare le tue riflessioni che diventano quelle di chi ti legge. Sei bravissima, continua così. Un forte abbraccio, Rosa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...